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Una settimana a Marsa Alam (gennaio 2006)

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Cris e Roby in immersionePeriodo: 7-14 gennaio 2006
Tour Operator: Francorosso
Volo: compagnia Neos
Parcheggio a Malpensa: DRA Parking (piccolo ma il migliore che abbiamo provato)
Hotel: Lamaya *****
Documenti: noi abbiamo portato la carta d'identità e una fototessera
Valuta: va benissimo l'Euro

Quest'anno l'inverno è davvero freddo in Italia così abbiamo deciso di concederci una settimana in un posto mite, anche se non troppo caldo, dove rilassarci un po' e fare qualche bella immersione.
Inoltre, fatto non trascurabile, la settimana dopo Capodanno è sensibilmente più economica delle precedenti e anche delle successive.

spiaggia davanti alla baia del'hotel

Il clima

Devo ammettere che prima di partire ero un po' scettica; temevo di trovare l'acqua gelata e un forte vento, che è piuttosto noto in questo periodo sul Mar Rosso. Per questo abbiamo scelto un hotel che vantava una baia piuttosto riparata, che si trova nei pressi dell'aeroporto di Marsa Alam.
In effetti i primi due giorni il vento era piuttosto forte anche se i paravento posti vicino agli ombrelloni riparavano piuttosto bene. Nei giorni successivi si è calmato un po' e non ha dato più molto fastidio.
Al mattino alle 7.30 era già giorno pieno anche se un po' fresco, mentre al pomeriggio dalle 16 circa ci si doveva coprire e alle 17.30 era buio.
La temperatura massima era sui 25°, piacevolissima, e quella dell'acqua era tra i 22 e i 24°. Per fare il bagno in costume era un po' freddo, ma con una bella muta si stava davvero bene. Per le immersioni abbiamo usato una muta umida da 5mm. Io, che sono freddolosa, ho sempre portato anche un sottomuta, mentre Roberto è stato benone senza.

Il resort

coralli nei fondali di Marsa AlamL'hotel è davvero bello. È nuovissimo e a parte qualche dettaglio (la doccia che perdeva... riparata dopo un paio di giorni) è andato tutto benone. Un complesso molto grande anche se ben distribuito in edifici al massimo di 3 piani. Per chi è interessato, ci sono tante piscine, alcune delle quali riscaldate. È inutile portare i teli per il mare perché li si trova in spiaggia ed è possibile cambiarli quando si vuole.
Sarà stato il fatto che in questo periodo c'è davvero pochissima gente, ma ci siamo trovati benissimo. È un luogo adatto alle famiglie e a chi, come noi, vuole godersi il mare in tutta tranquillità. L'animazione c'è ma non è invadente e la zona degli spettacoli è lontana dalle stanze da letto. Per chi ama svaghi, locali e vita notturna invece non è proprio il posto giusto, perché oltre a qualche hotel c'è il nulla... puro deserto e una strada che porta al porto per le gite in barca e all'aeroporto.
Per quanto riguarda il mare, l'hotel ha un comodissimo pontile per tuffarsi oltre la barriera che arriva fino a riva. L'unico neo forse è che, proprio per il fatto che la barriera corallina arriva a terra, non si può entrare in acqua ovunque ma solo da punti di accesso delimitati.

un nudibranco variopinto

Diving center

Il diving center è a due passi dall'hotel e si chiama Extra Divers.
Il catalogo Francorosso ne indicava un altro che però non abbiamo visto quindi ci siamo rivolti a quello che ci era più comodo. Anche qui, complice la pochissima gente, ci siamo trovati benone. È un diving piuttosto grande gestito da una società tedesca; ha un sacco di personale e propone una grande varietà di uscite: dalla riva per una bellissima immersione di fronte all'Hotel o per immersioni dal gommone nelle vicinanze; dalla barca in giornate intere o mezza giornata; in microbus... un'idea interessante per partenze da riva su spiagge non lontane. Al diving inoltre ognuno ha una propria cassetta dove riporre durante la settimana tutta l'attrezzatura che non deve restare appesa ad asciugare. Davvero comodo.

Le immersioni

Marsa Ums Grifat (lato sud).
Qui abbiamo fatto la check dive; dopo gli esercizi di rito siamo partiti per un'immersione facile sul reef dell'albergo. Abbiamo visto un pesce coccodrillo e una bellissima tartaruga che non ha avuto paura di noi e si è avvicinata molto prima di risalire in superficie a respirare.
La zona è bellissima e ricca di corallo multicolore e di grandi branchi di antias rossi. Ci sono poi tantissimi pesci scorpione, trigoni maculati e pesci scatola. Di questi ultimi non ne ho mai visti tanti tutti insieme. Abbiamo visto persino un bell'esemplare di torpedine che, per nulla impaurito, si è fatto fotografare da mille angolazioni. Il mare in superficie però è piuttosto mosso quindi, un po' per questo e un po' forse per la stagione, c'è parecchia sospensione anche se la visibilità è moto buona.

un pesce leoneMarsa Murains
Si tratta di un'immersione dalla riva, poco distante dal resort. Siamo arrivati sul posto con un minibus e ci siamo vestiti sulla spiaggia. Qui a volte è possibile avvistare il dugongo, ma a noi questa fortuna non è capitata. In compenso abbiamo ammirato il tripudio di colori che la barriera offre.

Mubarak (mezza giornata in barca)
Immersione ideale per rilassarsi. La profondità massima è di 16m. ma è comunque molto interessante. Ci sono tanti pesci scorpione e la solita barriera meravigliosa.

Abu Dabour
Altra immersione da riva, con il minibus.
Bellissimo corallo pieno di piccola vita di barriera; distese di antias rossi e moltissimi trigoni maculati. Sotto ad un cappello di corallo, abbiamo ammirato un banco di corallo molle candido, una vista davvero stupenda. Qui inoltre si nuota tra enormi pinnacoli di corallo che da oltre 40 m. salgono quasi fino in superficie creando canyon e caverne. Davvero emozionante!

Per concludere

Una vacanza davvero bellissima e rilassante. Il mare è stupendo

 

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