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Periodo: 22 luglio - 6 agosto 2003
Tour operator: Teorema
Costo: 1.630 euro per il soggiorno di 2 settimane
Parcheggio auto a Malpensa
Malpensa 2000, al Terminal 1 (93.50 euro per due settimane il posto coperto). Non ci siamo trovati benissimo, soprattutto rispetto ad altri posti, perché la gestione ci è sembrata molto approssimativa. Non è stato fatto alcun controllo della macchina (per graffi o bozzi già presenti sulla carrozzeria) e non ci è nemmeno stato chiesto se aveva l'autoradio. Inoltre l'abbiamo trovata molto sporca per essere stata al coperto. In compenso il parcheggio è davvero gigantesco e non è necessaria la prenotazione.
Compagnia aerea
Eurofly di Alitalia. Un ottimo viaggio; puntualissimo e davvero confortevole. Abbiamo fatto scalo a Colombo all'andata e volo diretto al ritorno. Lo scalo comunque è stato breve (poco più di un'ora), solo il tempo di far scendere i passeggeri che fanno il tour dello Sri Lanka.
Il viaggio in sé è comunque molto lungo: più di 11 ore all'andata e circa 10 al ritorno. Consiglio quindi di non prendere voli con lunghi scali... l'ho provato due anni fa ed è stato davvero massacrante.
Clima
Luglio non è la stagione ideale per visitare le Maldive perché piove più che in inverno e primavera. Quest'anno è stato particolarmente sfortunato tanto che anche i maldiviani ricordano a fatica un'estate così piovosa. Su 15 giorni più della metà sono stati in gran parte nuvolosi anche se solo due giorni ci hanno praticamente bloccati in stanza.
La temperatura comunque è sempre piacevole e oscilla tra i 28 e i 31°, notte e giorno. L'umidità dell'aria è piuttosto elevata (85-95%) ma la brezza che spira praticamente sempre non fa avvertire la brutta sensazione di pesantezza che si prova in Pianura Padana.
La cosa incredibile inoltre è che la stessa temperatura dell'aria c'è anche nell'acqua!!! Sembra assurdo ma il computer subacqueo registrava sempre 30/31° dalla superficie fino a 30 metri di profondità, sia con il sole sia con la pioggia. Davvero eccezionale!
L'unico vero handicap, se così lo si può chiamare, è che alle 18.30 è già notte e questo dispiace un po' perché non si è stanchi per niente e non si vorrebbe mai lasciare la spiaggia. Una sera, dopo una giornata piuttosto brutta, siamo rimasti in acqua fino a quando è stato completamente buio e devo dire che si stava benissimo!
Resort
Machchafushi - Ari sud. Una piccolissima isola molto verde a tre ore di barca veloce dall'aeroporto di Malé. Si tratta di un'isola senza animazione e per questo particolarmente amata dai sub, specialmente tedeschi. Il diving center è gestito da Subaqua, una società tedesca.
L'isola è bellissima... unici appunti sono la doccia (davvero brutta e a tratti scrostata e arrugginita) e le barche per le immersioni (eccessivamente affollate!). Per il resto è incantevole. Nonostante sia molto piccola, la vegetazione è rigogliosa e nell'interno ci sono dei vialetti molto curati con piccole aiuole fiorite. La cosa curiosa è che le aiuole non sono delimitate da sassi o pietre, ma da bottiglie infilate al contrario nella sabbia.
I bungalow e le altre costruzioni sono molto semplici e hanno il tetto di una specie di paglia, il che le rende praticamente invisibili dal mare. In tutte c'è l'aria condizionata e un comodissimo ventilatore a pala sul soffitto.
Le stanze sono molto, ma davvero molto, grandi e confortevoli, con una veranda (con tanto di dondolo in legno) sul davanti.
Davanti al bungalow, subito dopo alcune palme c'è la spiaggia bianchissima e poi la meravigliosa laguna con l'acqua incredibilmente trasparente.
La laguna ha l'acqua molto bassa (al massimo 1.80m) ma la barriera è molto vicina e accessibile dai due pontili o da canali scavati nella barriera stessa che permettono di arrivare a riva senza problemi. Oltre la barriera si apre il vero mondo di queste isole... il mondo marino! Anche solo facendo snorkelling si vedono miriadi di pesci coloratissimi e di ogni dimensione. Con un po' di fortuna si avvista anche qualche piccolo squalo che però fugge non appena si accorge della presenza dell'uomo.
Il ristorante, anch'esso sul mare, è organizzato a buffet. A pranzo e cena noi mangiamo sempre riso, pesce (un po' troppo cotto per i nostri gusti) e curry. Però per chi proprio non può rinunciare alle proprie abitudini, c'è anche la pasta. Mai provata!
Immersioni
Quest'anno anch'io ho deciso di lanciarmi nel magico mondo subacqueo. Ho sempre avuto paura di questo sport, ma essere in un posto così incantevole aiuta tantissimo ed è quasi naturale il desiderio di andare a vedere da vicino le meraviglie del mondo sommerso.
Così, nonostante i costi piuttosto elevati, decido di prendere il brevetto Open Water. Il corso prevede delle lezioni teoriche, degli esercizi nella laguna e 4 immersioni.
Alla fine mi piace tanto che faccio anche il livello successivo che prevede 5 immersioni. Non avrei mai pensato che fosse così bello. L'attrezzatura che fuori dall'acqua è pesante e ingombrante, appena in acqua perde tutto il suo peso e quasi non la si sente. La respirazione è assolutamente normale, anzi devo dire che ho imparato a respirare più lentamente e persino a rilassarmi.
E poi sott'acqua, come potete vedere dalle foto scattate da Roby, c'è un mondo incredibile di cui nessun documentario riesce a dare l'esatta dimensione.
Inoltre, proprio davanti all'isola c'è un bellissimo relitto già visibile a 17-18 metri. Si tratta di una nave affondata qualche anno fa per bloccare la marea. È davvero enorme e popolata da tantissimi pesci: aragoste, lion fish, pesci palla, e persino uno squalo nutrice.
La prima immersione con Roby però l'ho fatta alla fine del primo corso, durante un'uscita in barca. È stata davvero emozionante, come quelle successive. Ho visto delle tartarughe, degli squali, tante murene e stelle marine e persino delle aquile di mare e una manta. Però, quello che mi ha impressionata di più sono state le gorgonie, degli enormi ventagli di corallo che ondeggiano lentamente mossi dalle leggere correnti marine.
E Roby... come ha vissuto le sue immersioni?
"È proprio bello rivivere l'emozione delle prime immersioni attraverso chi inizia! tutte le difficoltà, i dubbi, le curiosità, l'entusiasmo che io stesso ho provato all'inizio e che col tempo ho un po' dimenticato. Ogni giorno del corso, come dopo ogni immersione, devo rispondere ad un sacco di domande... e cercare di non sbagliare ;-).
Giovedì mattina, immersione ad Ari Beach, alla ricerca dello squalo balena. Purtroppo non si fa vedere, però l'immersione è molto bella. Vediamo una piccola manta, un'aquila di mare, una tartaruga. Nota negativa: troppe persone in barca... quindi troppo pasticcio per i miei gusti.
Venerdì, immersione notturna al relitto di Machchafushi Reef... molto bella. Enormi aragoste, uno squalo nutrice e diversi pesci addormentati e quindi praticamente immobili. Un po' mi dispiace disturbarli... chissà che rottura per loro!
Sabato, doppia immersione alla ricerca dello squalo balena. Finalmente lo vediamo verso la fine della prima immersione. Dopo aver visto tanto pesce, tartarughe, aquile di mare... eccolo... enorme. Naturalmente dalla foto non si capiscono le dimensioni, però secondo me era almeno 8m. Un po' si fatica per raggiungerlo poi, quando si è accorto di noi, gli è bastato un colpetto con la coda per sparire. Davvero impressionante!"



