Quest'anno per le vacanze estive ho scelto una meta forse inusuale ma di grande fascino: l'asia centrale, Iran e Uzbekistan. Il mio timore di rimanere delusa a seguito delle fortissime aspettative nei confronti di questo epico crocevia di popoli e storie svanisce d'incanto alla vista delle prime cupole ricoperte di azzurre maioliche.
Questo viaggio ha soddisfatto ogni tipo di aspettativa perchè vario ed interessante sotto ogni punto di vista, in particolare nell'ex repubblica sovietica si notano i cambiamenti storico sociali di popoli che sono alla ricerca della propria memoria storica. In pratica ho ripercorso un tratto dell'antica via della seta ed è senz'altro tra i più belli e ricchi che si possano percorrere in asia centrale; le città che ho attraversato non hanno smesso di sorprendermi per la cordialità della gente e le bellezze architettoniche, alcune davvero uniche al mondo. Per quel che riguarda l'Uzbekistan una sola parola mi viene spontanea: perfetto !!! Partendo da Khiva con la sua splendida cittadella cintata da integre mura di fango, poi Bukhara con i suoi molteplici edifici millemari e infine la mitica Samarcanda con maestosi monumenti interamente realizzate con piastrelle di maiolica, è stato un crescendo di emozioni, di esplosioni di tonalità azzurre e verdi di madrase e moschee, di canti e danze tradizionali.
L'impatto con l'iran, al di là del velo, è superiore a tutte le più rosee aspettative; che dire della mitica antica Persia, è la terra dei grandi personaggi del passato, da Ciro il grande, a Dario, ad Alessandro Magno, a Gengis Khan a Tamerlano, re e condottieri che hanno contribuito a rendere famosa questa parte di asia, incantando viaggiatori come Marco Polo…prima di me !!! Mi è veramente difficile descrivere l’incanto di questo paese, dove si concentrano più di mille anni di architettura persiana e dove la quantità e la qualità delle opere d’arte è strabiliante, sono il segno sublime della rappresentazione del bello operata dall’uomo con il suo lavoro. Solo di passaggio nella caotica Teheran per visitare il ricchissimo Museo Nazionale, ho proseguito per Shiraz (i voli interni sono molto economici e si risparmia tempo) che fu una delle città più importanti nel mondo medievale islamico. Altra importante città è Yazd: sorge al margine di due deserti questo importante centro tessile rinomato soprattutto per le sue sete, è il luogo dove maggiormente si concentrano i luoghi sacri zoroastriani. Persepoli era un imponente e magnifico complesso di palazzi, le vestigia che si vedono oggi sono solo l'ombra dell'antica gloria ma si può ancora avere un'idea esauriente della sua maestosità. E infine, come ciliegina sulla torta, Isfahan la metà del mondo con la piazza Imam Khomeini, seconda più grande del mondo circondata da meravigliosi palazzi e moschee; non solo l'architettura è superba e il clima piacevole, ma qui c'è una tranquilla atmosfera che aumenta il piacere di trovarsi in questi luoghi.
E' stato un viaggio attraverso la storia, un'esperienza unica che non posso che consigliare a tutti.



