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Bathala, un piccolo gioiello maldiviano (8-21 luglio 2008)


 

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vista dell'isola dal pontile

periodo: 8-21 luglio 2008
costo: 4.400€ in due con trattamento all inclusive
isola: Bathala. Bavvero bella nella sua semplicità. Il servizio è ottimo e la familiarità con cui si viene accolti conquista tutti in poco tempo. Anche la cucina è ottima. Ho saputo che dallo scorso anno il cuoco è cambiato; quello attuale è davvero bravo: cucina saporita ma leggera.
tour operator: Azemar: ottima assistenza sull'isola; animazione competente e poco invasiva
immersioni e centro diving: per le immersioni, la muta umida 3mm è più che sufficiente anche per i più freddolosi (come me). Molti si immergono addirittura con la muta corta. L'acqua infatti è a 29° anche a 30 metri di profondità. Solo una volta il computer ha segnato 28°. Il diving è uno dei migliori che abbiamo trovato come organizzazione e come istruttori. E' un diving piuttosto piccolo, adatto a chi vuole fare immersioni con tranquillità. Forse è poco indicato ai sub più accaniti che vogliono fare tante immersioni nella stessa giornata scegliendo tra tante ozioni diverse. Sul sito di Bathala ci sono i prezzi
parcheggio auto: Malpensa DRA Parking a Somma Lombardo (68 euro per due settimane, scoperto): noi andiamo sempre lì perché è un parcheggio piuttosto piccolo e ci troviamo bene
compagnia aerea: Eurofly. I voli sono andati bene ma l'aereo e i servizi a bordo sono piuttosto scadenti: manca buona parte dei telecomandi per lo schermo quindi non si può scegliere il film. Viene trasmesso lo stesso spettacolo sia all'andata sia al ritorno; i pasti sono scandalosi; non che in genere siano ottimi, ma qui siamo davvero oltre il limite



Quest'anno abbiamo deciso di trattarci bene e concederci una vacanza nel nostro paradiso tropicale preferito: le Maldive.
Abbiamo prenotato circa un mese prima nella nostra agenzia di fiducia e abbiamo scelto l'isola di Bathala. Avremmo preferito un altro villaggio, ma il volo era già pieno. Abbiamo anche saputo, cosa che non ci era mai capitata prima, che è più difficile prenotare per due settimane perché la maggior parte della gente fa vacanze di una settimana soltanto quindi le compagnie aeree scoraggiano i viaggi più lunghi. Risultato: la settimana supplementare ci è costato un po' più del previsto. All'inizio eravamo un po' scettici per il clima in estate poi però abbiamo saputo che quest'anno ha piovuto molto tra gennaio e marzo, il periodo migliore per le Maldive, quindi abbiamo capito che ormai non ci sono più certezze.

domenica 6 luglio
ore 14.30 partenza da Cremona. E' previsto molto traffico e ci sarà maltempo, quindi pensiamo di partire presto anche se la convocazione è alle 18.30.In realtà il traffico è inesistente e il temporale arriva, violento, che siamo già all'aeroporto. In due ora siamo al Terminal 1, dopo aver lasciato la macchina al DRA Parking di Somma Lombardo. Alle 21.10 l'aereo decolla. Il volo è tranquillo anche se per me è sempre difficile dormire seduta e in così poco spazio.

lunedì 7 luglio
vista di Bathala dalla barcaAtterriamo alle 9.40 locali (+3 rispetto all'Italia) in perfetto orario. Dopo la dogana, prendiamo la barca che ci porta a Bathala dove arriviamo in circa 1 ora e 15 minuti. Il mare è piuttosto mosso e si balla parecchio... credo che al ritorno proverò l'ebrezza dell'idrovolante. Costa 95$ a persona (circa 60€ con il cambio attuale. Prenotarlo dall'Italia costa di più, quindi se volete fare entrambe le tratte prenotate in agenzia solo l'andata, mentre il ritorno prenotatelo direttamente al resort.
L'isola è davvero piccola (250x150 metri) ma molto, molto carina. Una volta arrivati, dopo il classico cocktail di benvenuto e altre scartoffie da compilare, finalmente ci viene indicata la nostra camera. E' vicino al pontile dove attraccano le barche, quindi è comodissimo quando andiamo a fare le immersioni. Inoltre è verso nord-est quindi abbiamo il sole in spiaggia tutto il giorno. L'altro lato dell'isola invece al pomeriggio è in ombra. Inoltre, cosa non trascurabile, in questa stagione il mare è più calmo su questo lato. La stanza è molto pulita con un condizionatore davvero silenzioso (strano ma vero) e le pale che invece sembrano un elicottero in fase di decollo.
Il bagno è in stile maldiviano con la zona della doccia all'aperto... meraviglioso! So che qualcuno si è lamentato di questa scelta, ma al di là del fatto di provare le usanze del posto che visita, è davvero bello la sera fare la doccia sotto le stelle, tra le palme di cocco e le mangrovie.
C'è anche un frigorifero per tenere l'acqua al fresco. In più la sistemazione all inclusive è davvero comoda perché sono incluse anche le bevande in bottiglia, sia al ristorante che al bar. Dopo aver riposato un po' facciamo subito un giro in acqua per vedere la barriera. Sembra bella ma non restiamo molto, un po' per la stanchezza che si fa sentire, un po' per la corrente che è piuttosto forte e ovviamente, contraria.
Alle 17.30 c'è il briefing in cui ci vengono spiegate le attività e le escursioni possibili durante la vacanza e dove conosciamo gli animatori: Cristiano il capo villaggio, è molto simpatico e davvero bravissimo e divertente. Più che un briefing fa un vero spettacolo. Poi c'è Rossella, un vera capitana anche lei simpaticissima. E' qui da circa un mese ma ha già il controllo della situazione ed è sempre presente quando si ha bisogno di lei. Poi c'è Robert, un ragazzo sloveno (di Gorizia) che si da sempre un gran da fare a proporre cene ed escursioni, sempre però senza insistere troppo. E' lui che ci viene ad accogliere all'aeroporto e che, come Rossella e gli altri, accompagna a fare snorkeling due volte al giorno chi preferisce avere una guida vicino. Infine c'è Andrea, che ho conosciuto meno e che ho visto solo agli spettacoli serali. Al momento l'idea di avere degli animatori ci spaventa un po' ma poi scopriremo che sono persone discrete e brave nel loro lavoro, perciò sono contenta della loro presenza, soprattutto nei giorni meno assolati, trascorsi al bar a chiacchierare delle espierienze di viaggio che ognuno ha fatto o vorrebbe fare.
Ma torniamo al giorno dell'arrivo, la cena è molto simile a quella che abbiamo avuto anche nei precedenti viaggi alle Maldive, con buffet a tema. Si mangia comunque piuttosto bene: il riso è buonissimo, il pesce appena pescato, anche se sempre un po' troppo cotto per i nostri gusti; ci sono parecchia frutta e verdura e, per chi non può proprio farne a meno, c'è anche la pasta che, a detta chi chi l'ha provata, è persino al dente.

martedì 8 luglio
pesce chirurgo bluGiornata tranquilla alla scoperta di questa minuscola perla dell'Oceano indiano. Il bello è che siamo davvero in pochissimi (meno di 40 ospiti su tutta l'isola questa settimana) quindi ci si conosce alla svelta e si sta spesso insieme. La maggior parte del tempo la passiamo con Loris e Antonella, due ragazzi di Monza e con Ernesto e Rita che invece sono di Torino. Dopo pranzo e cena è bello ritrovarsi al bar a fare due chiacchiere, mentre durante la giornata si sta a mollo nella laguna a fare il “puccio puccio” come lo chiama Cristiano.
Questa mattina comunque lo snorkelling è davvero magnifico: l'acqua è calma, la corrente quasi assente, c'è poca sospensione e i pesci sembrano lì apposta per noi. Nuotiamo in banchi di peschi coloratissimi che non si spostano al nostro passaggio. E' davvero magico.
Al pomeriggio andiamo al diving center per programmare le immersioni della vacanza e qui abbiamo una bella sorpresa: conosciamo entrambi gli istruttori! Incredibile ma vero, uno di loro (Sandro) era a Marsa Alam due anni fa, mentre l'altro (Kalle) era al Machafushi quando ho fatto le mie prime esperienze subacquee. Come è piccolo il mondo! Al pomeriggio un'altra chicca: un ragazzo del posto raccoglie noci di cocco dalle palme, le apre e le offre ai turisti. Sono buonissime!
Alla sera ci fermiamo la bar per un po' ma quando inizia lo spettacolo optiamo per una passeggiata sulla spiaggia alla luce della luna e poi andiamo a dormire. Unico difetto della giornata è che la musica è molto alta e si sente anche dalla camera, quindi finché non termina non riusciamo a dormire. Peccato... mi era stato detto che l'animazione è molto soft e l'isola è tranquilla. Inoltre la musica da discoteca a nostro parere stona un po' con la natura selvaggia di questo luogo. Comunque con il passare dei giorni ci rassegniamo, anche perché non finisce mai dopo le 11.30 quindi si può tranquillamente sopportare.

mercoledì 9 luglio
pesce scorpioneLa prima immersione la facciamo dall'house reef scendendo comodamente dalla spiaggia al pontile sud. Non è niente di spettacolare ma è comunque bella: oltre alla solita abbondanza di pesci la barriera è viva, cosa che non è del tutto scontata alle Maldive. Una cosa che non mi aspettavo è l'organizzazione di questo piccolo diving. Ad ognuno viene assegnato il numero di una cesta per l'attrezzatura. Se si rimane sull'house reef si trova l'attrezzatura pronta sul pontile all'ora dell'immersione. Se si va in barca, la cesta è già sulla barca con una bottiglia d'acqua e un asciugamano. Dopo l'immersione, si lascia il tutto nella cesta sul pontile o in barca e l'attrezzatura viene sciacquata e preparata per la volta successiva. Non bisogna neanche fare lo sforzo di appendere l'attrezzatura per asciugare. Mai successo!
Al pomeriggio Roby fa un'altra immersione mentre io mi rilasso all'ombra delle palme da cocco.
Dopo cena ci riuniamo al bar dove Cristiano proietta una bellissima serie di foto subacquee fatte da Kalle.

giovedì 10 luglio
Questa mattina l'immersione è a Beru Thila, una secca a 40 minuti di barca da qui. Il mare è leggermente increspato ma limpido. Ieri sera ha piovuto parecchio quindi non c'è per niente afa.
L'immersione è molto bella, poco profonda (15-20mt.) e tranquilla. C'è una leggera corrente che ci trasporta tra banchi enormi di fucilieri blu e gialli, grossi jack fish, qualche piccolo squalo pinna bianca e tantissimi altri pesci coloratissimi.
Al ritorno è già ora di pranzo e dopo ci riuniamo come al solito con i nostri nuovi amici a bere qualcosa al bar. Il pomeriggio trascorre tranquillo a prendere il sole e a fare snorkelling attorno all'isola.
Verso le 6 salutiamo Ernesto e Loris che partono con altri ospiti per la pesca al bollentino, Tornano dopo un paio d'ore entusiasti, soprattutto Loris che ha pescato 3 barracuda. Li gusteranno per cena, ad un tavolo appositamente preparato per il gruppo di pescatori sotto le palme. Dopo cena, ancora tutti al bar e questa sera, nonostante non sia proprio il nostro genere, riusciamo persino a farci coinvolgere da karaoke.

venerdì 11 luglio
branco di fucilieriL'immersione di oggi è al Halaveli wreck, un relitto sull'house reef dell'isola Halaveli, proprio di fronte a noi (15 minuti di barca). Si tratta di una barca di pescatori affondata nel '91 e diventata nel tempo l'abitazione stabile di ogni genere di creatura marina. Il mare oggi è calmissimo e la corrente davvero scarsa quindi riusciamo a godercela fino in fondo.
Al ritorno oggi ci aspetta un pranzo particolare. Per 15 dollari a testa mangeremo un'insalatona (davvero ricca e buonissima) o una pizza (ebbene sì!) sotto alle mangrovie. Hanno preparato tutti tavolini divisi ma ne uniamo due per stare tutti insieme. Quando ci sediamo mi viene in mente Cristiano, il capo villaggio, che al briefing aveva detto che la particolarità di quest'isola è che si inizia con i tavolini e si finisce con le tavolate. A noi è successo davvero. A cena chiederemo di unire i nostri tavoli anche al ristorante per finire insieme la vacanza. Quest'isola è veramente magica, sembra una grande famiglia.
Dopo un altro pomeriggio rilassante andiamo al pontile. Non l'ho ancora detto, ma tutte le sere alle 7, al pontile nord, vengono gettati gli scarti di pesce in acqua. Arriva sempre una miriade di pesci a nutrirsi, tra cui alcuni jack fish enormi, tre grandi trigoni, due squali nutrice, uno squalo pinna bianca e uno pinna nera. Sono sempre lì, ad aspettare la cena e a dare il loro spettacolo per la gioia dei turisti. La frenesia con cui iniziano è davvero emozionante e un po' mi spaventa. Non entrerei mai in acqua adesso, in questa eccitazione generale. Invece un gruppo di snorkelisti, tra cui naturalmente Loris e Ernesto, guidati da Rossella, subito dopo che gli scarti sono finiti, partono con le loro torce per lo snorkeling notturno. Sono tanti nell'acqua e partono per il giro dell'isola. Chi non è in acqua, è a riva a curiosare e a fare battute sugli squali che, se non ne hanno avuto abbastanza della cena, adesso potranno trovare qualcosa in più da mettere sotto i denti. Li recuperiamo comunque tutti dopo una quarantina di minuti all'altro pontile, un po' stanchi ma entusiasti dell'esperienza vissuta e poi tutti a cena. Alla fine tutta l'isola ha partecipato, in un modo o in un altro.

sabato 12 luglio
Oggi non sto benissimo così Roby va solo all'appuntamento con i sub, mentre io mi godo una mattina di relax in spiaggia e a 'puccio' nella laguna, chiacchierando con Antonella e Loris che non smettono mai di punzecchiarsi. Rita e Ernesto invece sono andati ad un'escursione alla lingua di sabbia, una secca che esce dal mare con una splendida laguna tutta intorno. Tornano in estasi ma io non credo che potrei mai provarla. Da queste parti, senza possibilità di mettermi all'ombra mi scotterei di sicuro. Un aspetto positivo delle escursioni proposte a Bathala è che rispetto alle altre isole costano molto meno, quindi è più facile farsi tentare. Questa sera c'è la discoteca... mi spiace dirlo ma è l'unica cosa che su questa meraviglia in mezzo all'oceano, la disco music proprio non riesco a capirla. Stona tantissimo.

spiaggia biancadomenica 13 luglio
Oggi è l'ultimo giorno dei nostri amici, domani partiranno e noi torneremo al nostro tavolino da due. Abbiamo conosciuto anche altre persone, ma con loro ormai siamo davvero affiatati e già parliamo di organizzare insieme una vacanza il prossimo anno. Chissà se riusciremo nell'intento.
Roby oggi torna dalla sua immersione entusiasta mentre io lo accolgo come sempre a bagno nella laguna. Al pomeriggio il tempo peggiora e alla sera c'è un vento fortissimo. Anche in questo paradiso non è tutto perfetto.
Lo spettacolo maldiviano non ci coinvolge molto, anche se i ragazzi sono da apprezzare perché si impegnano tantissimo.
Andiamo a letto abbastanza presto salutando i nostri amici e sperando che domani il tempo sia migliore.

lunedì 14 luglio
Ci svegliamo alle 7 per salutare Ernesto e Rita che partono alle 8 con l'idrovolante. Antonella e Loris invece sono partiti alle 6.30 con la barca veloce. Il cielo è cupo e il mare abbastanza mosso. Decido che oggi per me non è giorno di immersione. Alle 8 sono già tutti sul Dhoni al pontile nord e l'idrovolante rotea già sulle nostre teste. Il mare però è troppo gonfio e il vento ci impedisce quasi di parlare. Si decide di rimandare di un'ora la partenza. Alle 9 li salutiamo definitivamente e loro partono con la promessa che ci sentiremo presto.
Pensiamo a chi arriverà oggi e alla brutta accoglienza che il tempo ha riservato loro. Speriamo che cambi, anche perché Roby vorrebbe scendere in acqua ma per ora non se ne parla. Alle 10 il vento si placa e inizia ad uscire un timido sole. I sub partono mentre io mi sdraio a leggere un nuovo libro. Alle 10.30 sono già di ritorno con il racconto di un'immersione con forte corrente poco lontano da qui. E' stata comunque bella, con squali, pesci napoleone e un tritone, una conchiglia davvero gigante. Verso mezzogiorno, mentre siamo in camera, sentiamo un botto e pensiamo che il vento stia sbattendo una barca contro il pontile. Al momento ci ridiamo su pensando che sia lo la barca veloce che sta portando i nuovi arrivi un po' scossi per il viaggio. Quando usciamo però vediamo un sacco di gente che accorre al pontile e capiamo che deve essere successo qualcosa di serio. L'idrovolante che sta portando i nuovi ospiti, in fase di atterraggio si è piegato e un'ala ha sbattuto sulla barriera. Lo vedevamo poco lontano in acqua con un ala verso l'alto. I passeggeri dovevano essere ancora a bordo e i dhoni stanno partendo per andare a recuperarli. A riva si organizzavano i soccorsi con lettini da spiaggia per barelle e tutte le coperte delle stanze. Speriamo che stiano tutti bene, ma sicuramente saranno infreddoliti e impauriti. Il mare però continua ad ingrossarsi e la pioggia ad un certo punto ha iniziato a scendere copiosa. Ci è voluto più di un'ora per portare tutti in salvo. Per fortuna, a parte qualche graffio e una buona dose di paura, stanno tutti bene. Adesso l'idrovolante è là, sulla barriera, a poche centinaia di metri da noi, con un'ala che punta dritta verso il cielo. Uno dei suoi pattini invece è arrivato sulla spiaggia ed è stato ancorato con una fune. La scena, adesso che la paura è passata, è desolante. Intanto il vento, che verso le due sembrava calato, dando a tutti un po' di respiro, ha ricominciato a soffiare e il mare ruggisce come per ricordare a tutti che non dobbiamo prenderlo troppo in confidenza. Per il resto della giornata il tempo resta orribile così lo trascorriamo tra il bar e il diving a chiacchierare. L'argomento del giorno è ovviamente l'ammaraggio dell'idrovolante. Nessuno parla d'altro e si susseguono diverse teorie sulla dinamica, anche tra i passeggeri. L'unica cosa su cui tutti concordano è che l'incidente è avvenuto dopo l'ammaraggio sulla piattaforma. Da lì le versioni si distinguono tra chi crede che un'onda o il vento abbiano inclinato l'aereo che avrebbe sbattuto un'ala sulla barriera rendendo vano il tentativo del pilota di riprendere quota e chi dà un ruolo di primo piano ad una barca veloce che era nei paraggi e si è avvicinata alla scena. Anche su di lei ci sono pareri diversi, tra chi sostiene che sia lei la causa di tutto perché l'aereo si sarebbe scontrato con lei nell'atterrare, e chi invece è convinto che si sia avvicinata per dare soccorso dopo l'incidente; il mare grosso l'avrebbe sbattuta contro l'aereo in avaria.
Tutti questi discorsi ci tengono impegnati per il resto del pomeriggio e per la sera quando finalmente riusciamo a passare oltre chiacchierando di libri e vecchi film con Sandro e altri con cui ci siamo aggregati: Marina e Massimo, Alfio e Patrizia.
Questa sera non c'è nessuno spettacolo... non c'è il clima adatto. Il bar è tranquillo e ogni tavolo ha tante sedie intorno con gente che ha qualcosa da raccontare.

martedì 15 luglio
una gorgonia rossaPurtroppo al risveglio il rumore del vento non ci dà molte speranze. Il mare è increspato, anche se non eccessivamente mosso, e in cielo enormi cumuli grigi incombono immobili sull'isola, A colazione aspettiamo insieme a Massimo e Marina, altri due sub, di sapere cosa sarà della nostra immersione mattutina. Sandro dice che si farà ma Kalle la rimanda alle 10 sperando che il vento cali. Per fortuna è così e alle 10 saliamo sul dhoni diretti a Maaga Faru, un reef vicinissimo a Bathala. Come ci aspettavamo c'è un sacco di sospensione e per buona parte del tempo sembra di essere in pianura padana a novembre. Manca solo il silenzio ovattato che avvolge ogni cosa nella nebbia autunnale. A parte questo, l'immersione è a favore di corrente e veniamo portati avanti come su un tapis roulant mentre di fronte a noi scorre una barriera non eccezionale ma con qualche bella gorgonia e soprattutto con tantissime, ma davvero tantissime aragoste. Non ne avevo mai viste tante tutte insieme in vita mia.
Come al solito al pomeriggio il mare si ingrossa e il vento è davvero forte. Troviamo comunque un posto bello e riparato dove sistemarci sui lettini e leggiamo per tutto il pomeriggio. Oggi il sole non si è mai visto quindi la doccia è fredda visto che i pannelli solari non hanno funzionato. Poco male, resta la speranza per domani!

mercoledì 16 luglio
mantaFinalmente ci svegliamo con il mare abbastanza tranquillo e ampi sprazzi di azzurro. Alle 10 partiamo per l'immersione a Kuda thila a 20 minuti di barca da qui. E' davvero bella, un reef con una bellissima grotta, che termina su un cappello pieno di corallo a 5 m. di profondità, Ed è proprio su quel cappello che abbiamo visto una delle creature più belle che popolano questi mari, la manta. E' arrivata piano ed ha nuotato per qualche istante intorno a noi prima di svanire nel blu. E' veramente magica. Dopo poco che eravamo tornati, tutti al villaggio lo sapevano e ci invidiavano un po'. Oltre tutto eravamo solo in quattro oltre alla guida quindi ce la siamo goduta fino in fondo.
Al ritorno ci siamo stesi al sole e così è passata la giornata, a parte un temporale passeggero che però è durato pochissimo e ha portato solo un po' di vento.

giovedì 17 luglio
Questa notte c'è stato un bel temporale e ha piovuto parecchio. Al nostro risveglio però c'è il sole e il mare sembra abbastanza tranquillo. Unico ricordo della tempesta notturna sono le foglie sparse ovunque e la sabbia appesantita dall'acqua.
Oggi siamo in 10 per l'immersione mattutina a a Maaya thila, circa 40 minuti di barca da Bathala. 10 persone in altri luoghi sembrano poche, ma qui eravamo abituati ad uscire in 4 o 5 , quindi ci sembra un gran numero. Appena partiti ci accorgiamo che la calma del mare era solo apparente. Le onde sferzano la barca e dopo poco cominciamo tutti a metterci la muta per proteggerci dagli spruzzi. Arriviamo che siamo già bagnati fradici ma vicino alla thila il mare si calma un po' e ci buttiamo senza problemi. Sott'acqua poi tutto si placa. Non c'è nemmeno la corrente dei giorni scorsi... solo un po' di sospensione che però non toglie nulla alla bella immersione. Restiamo a poca profondità (massimo 20 m.) e giriamo intorno ad una secca ricca di corallo, spugne, anemoni (tantissimi anemoni) e tanti tanti pesci. Ci sono anche due belle grotte con le pareti variopinte per la vita che le ha colonizzate.
La parte superiore della secca è a 7 m. quindi si può terminare l'immersione in tutta tranquillità. Vediamo anche una bellissima aquila di mare che, per nulla spaventata, ci nuota intorno per un po'. Kalle poi ci racconta che è stanziale. Ha iniziato a vederla qualche anno fa, che era ancora piccola, e ad ogni immersione la ritrova.
Torniamo alle 11.30 e il sole, finalmente, è davvero caldo e piacevole. Nel pomeriggio il cielo è un po' più velato, ma visti i giorni passati va più che bene.

venerdì 18 luglio
Questa mattina il mare è un po' increspato ma il sole è caldo e in spiaggia si sta benissimo. Abbiamo prenotato l'immersione per il pomeriggio quindi potremo rilassarci per bene in spiaggia. Verso le 10 però mentre pensiamo di andare a fare snorkelling, il nostro ottimismo viene frenato di botto. Un bel temporale arriva in pochi istanti e i salviettoni cominciano a volare. Inizia a piovere e la mattinata di sole finisce lì. Restiamo quindi a chiacchierare al bar per fino all'ora di pranzo sperando che l'immersione pomeridiana abbia ancora qualche chance. Il sole non torna al pomeriggio, però il mare si placa e il vento pure. Così andiamo a Kari Beru Thila a 15 minuti circa di dhoni. L'immersione non è spettacolare perché c'è poca visibilità e la barriera non è speciale. Però vediamo un Napoleone piuttosto grande e un altrettanto grande aquila. Bellissima! Al ritorno, le solite chiacchiere sulla spiaggia con Massimo e Marina in attesa del cabaret di questa sera dove Marina ha delle parti di eccezione.
Il cabaret è davvero divertente, soprattutto perché conosciamo buona parte degli attori quindi oltre ad assistere facciamo il tifo per loro.

sabato 19 luglio
anemone violaIeri sera è cambiata la luna, quindi questa mattina la marea è bassissima e dalla laguna spuntano blocchi di corallo. Il mare è calmo e limpidissimo. Manca solo il sole, però non c'è vento quindi speriamo bene. Alle 9.00 partiamo per Orimas Thila a 45 minuti di barca, un posto che avevamo chiesto di vedere perché Massimo e Marina ci sono già stati e dicono che è stupendo. Kalle ieri aveva progettato un'altra immersione pensando che ci sarebbe stata troppa corrente ma vista la situazione di oggi ha detto che si può fare. Si tratta di una secca con grotte e spuntoni di corallo un po' ovunque. Appena scesi, sui 12 metri, ci troviamo su un vero e proprio giardino di anemoni e pesci pagliaccio. Sono tantissimi e l'effetto degli anemoni mossi dalla corrente (che non è comunque forte) è indescrivibile. Subito dopo avvistiamo 4 squali che un po' più sotto si muovono sinuosamente lungo il reef. Resterei lì per tutto il tempo dell'immersione, invece dopo poco proseguiamo passando per un canyon tra i coralli. Sembra di essere nel Mar Rosso tanto la barriera è bella. Dopo alcune grotte e una puntata a 30 metri a vedere un blocco di corallo che si alza dal fondale sabbioso, torniamo sulla sommità del reef e lì, tra i 5 e i 6 metri finiamo questa stupenda immersione tra miriadi di pesci coloratissimi, ancora tanti anemoni e murene. Roberto riesce persino a immortalare con la sua inseparabile macchina fotografica una ballerina spagnola.
Torniamo soddisfattissimi da quella che forse è la più bella immersione di quest'anno... ad eccezione dell'avvistamento della manta naturalmente.
Dato che tra poco si parte, oggi decidiamo di immergerci anche nel pomeriggio. Si pensava di andare sul reef dove si è arenato l'idrovolante dato che è vicinissimo e al pomeriggio il mare è sempre un po' più mosso. Purtroppo però in mattinata è arrivata la chiatta che deve rimuovere il relitto quindi dobbiamo cambiare meta. Andiamo quindi a Fanithila, a circa 15 minuti di dhoni. Non descriverò l'immersione nei dettagli perché non ha nulla a che vedere con la precedente. Non è male, certamente, però purtroppo abbiamo ancora negli occhi l'esperienza mattutina quindi il paragone è inevitabile. Oggi siamo in 10 e già questo non aiuta poi c'è parecchia corrente e la visibilità è scarsa. Comunque vediamo un bellissimo napoleone, ancora qualche anemone, delle belle gorgonie e alcune belle grotte piene di vita. Ovunque poi ci sono nuvole di piccoli balestra blu. Quelli ci sono sempre, in ogni immersione, e riempiono il paesaggio. Secondo Cristiano, il capo villaggio, sarà l'ultimo pesce ad estinguersi alle Maldive, tanti ce ne sono.
Torniamo che sono le 16.30, giusto il tempo di rilassarsi al timido sole che si affaccia tra le nubi e presto sarà buio. Trascorriamo la serata al bar a chiacchierare della vacanza che sta finendo e soprattutto a programmare l'ultima immersione per domani mattina. L'immersione guidata con Kalle ha già una decina di adesioni quindi io, Roby e Massimo decidiamo di restare sull'house reef e di andare da soli dal pontile nord al pontile sud. Sarà un'immersione tranquilla anche se non ci aspettiamo che sia eccezionale.

domenica 20 luglio e lunedì 21 luglio
atolli visti dall'idrovolanteCi svegliamo alle 7.15 e alle 7.30 siamo già sul pontile. Faremo colazione al ritorno. L'immersione si rivela molto meglio del previsto, con una leggera corrente a favore nel primo tratto e poca corrente contraria nel secondo.
Nonostante la nostra poca fiducia, l'immersione è bellissima. In una grotta vediamo 4 grosse cernie ferme all'interno; in un'altra ci sono delle aragoste; poi a 32 metri ci fermiamo qualche istante in contemplazione di una grossa tartaruga intenta a mangiare. Ci vede ma noi restiamo fermi così non si spaventa e continua il suo pasto incurante della nostra presenza. Più avanti ammiriamo anche un bellissimo anemone rosso che dondola nella corrente. La parete dal lato del pontile sud inoltre è molto bella con molto corallo vivo e coloratissimo.
Alle 9.00 siamo già di ritorno e visto che finalmente è una bella giornata possiamo goderci l'ultimo giorno di vacanza prendendo il sole e rilassandoci a bagno nella laguna. La giornata passa allegramente, tutti insieme in spiaggia. Poi, verso sera, arriva la tempesta. Si tratta di una vera e propria bufera, con rami spezzati e foglie che volano ovunque. Purtroppo continua per tutta la notte e al mattino il cielo è scuro e il mare mosso. Quando si parte il vento sembra diminuire leggermente così non abbiamo difficoltà a raggiungere l'idrovolante con il dhoni e il viaggio sul minuscolo aereo passa in un lampo, mentre ammiriamo gli atolli che scorrono sotto di noi. Salutiamo così le Maldive sicuri che presto torneremo a trovarle, sperando solo in un po' di sole in più.

Consigli per la lettura in spiaggia
Durante questa vacanza ho letto alcuni libri piacevoli e poco impegnativi che secondo me sono adatti per rilassarsi in vacanza. Li suggerisco anche a voi e ringrazio mia sorella che me li ha consigliati:

  • Meglio male accompagnata che sola, Wendy Markham, Mondadori
  • Cambio Vita, Lorraine Fouchet, Garzanti
  • Vino, patate e mele rosse, Joanne Harris, Garzanti (bellissimo!!!)
  • La parte più tenera, Ruth Reichl, Ponte alle Grazie
  • Margherita Dolcevita, Stefano Benni, Feltrinelli

 

Alcune fotografie di questa pagina sono state scattate da Massimo. Grazie mille!

 
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