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Gioielli d'oriente con Costa Classica (novembre 2009)


mappa crocieraFilippine, Malesia, Brunei, Vietnam, Cina in 17 giorni

Un viaggio in Oriente è un percorso attraverso civiltà e culture millenarie che hanno generato città ultramoderne, paesaggi unici, spiagge incontaminate, la grazia innata delle genti.

1° PARTE

Partiamo da Torino con volo per Hong Kong via Parigi, il 20 novembre 2009 alle 18.

Dopo lunghe  ore di volo arriviamo a Hong Kong, città che ha una parte di sé nella terraferma al confine con la Cina, a cui si aggiunge l'isola di Hong Kong, collegata da tre tunnel sott'acqua dove passano le auto e via mare da un servizio di  affascinanti imbarcazioni che in pochi minuti passano da una sponda all'altra, unendo i grattacieli di Kowloon a quelli del centro finanziario.

01-sorvolando_la_cinaL'accostamento tra modernità e passato è una delle caratteristiche di Hong Kong. L'impatto con la città è pittoresco: fin dove si posa lo sguardo si ergono maestosi grattacieli; alcuni sembrano degli alveari umani, si intravedono a centinaia  piccolissime finestre. E' già sera, il panorama si è acceso di luci e di colori.

Ad attenderci c'è la navetta che ci porta all' Ocean Terminal dove è attraccata la Costa Classica.Ad Ocean Terminal troviamo una delle più grandi “aree shopping“ della città, con centinaia di negozi su tre livelli, vi sono bar, ristoranti, anche molto eleganti con le vetrate sulla baia.

Gli italiani a bordo sono una settantina su un totale  di mille cento trenta passeggeri. L'equipaggio è composto da seicento persone (tra ufficiali, staff di crociera, direzione alberghiera).

02-hong_kong-la_baiaAlle 22 (ora di Honk Kong) la nave lascia le acque dello spettacolare canale che si apre fra l'isola di Hong Kong e il Continente cinese lasciando alle spalle la città splendente di luci dai mille colori e stupefacenti giochi di laser per immergersi pian piano nel Mar Cinese diretti a Sud verso Manila capitale delle Filippine.

E' domenica 22 novembre, giornata di navigazione. Il mare è mosso, ma sopportabile. Oggi abbiamo effettuato le prove di esercitazione d'emergenza e ci siamo sottoposti al controllo della temperatura corporea per evidenziare chi potesse essere affetto da influenza A (H1 N1) procedura effettuata alla presenza delle autorità Sanitarie delle Filippine.

Quindi ci riuniamo al teatro del ponte 9: il Colosseo e il Direttore di crociera ci fornisce le necessarie informazioni sulla vita di bordo e le escursioni.

La giornata termina a tutta musica con spettacoli, musica da ballo e piano bar.

04-manila-firtezza_di_santiagoL'arrivo a Manila è previsto alle ore 9, ma già alle ore 6, al sorgere del sole, intravedo dall'oblò  la costa dell'isola di Luzon, la più grande isola delle Filippine.

Dopo la prima colazione in cabina con caffè e brioches saliamo sul ponte 10 per poter ammirare l'arrivo nella baia di Manila. Il cui nome deriva dalla parola majnilad che significa “qui si trova il nilad”: una mangrovia dai fiori bianchi che cresce in zona. Visitiamo la città, con una guida di lingua italiana ed effettuiamo un tour completo della capitale comprendente i principali luoghi d'interesse storico: il Cimitero Americano, Il Forte Santiago, la Chiesa di San Agustin, il Cocunt Palace e il Philippine International Convention Center.

Capitale dell'arcipelago delle Filippine, la città sorge sull'isola di Luzon lungo la foce del fiume Pasig, fondata dagli spagnoli durante il XVI secolo, fu successivamente conquistata dagli americani verso la fine del XIX, ma ottenne l'indipendenza nel 1935. Fortemente danneggiata durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale, è stata interamente ricostruita seguendo lo stile architettonico moderno tipico delle città occidentali, conservando alcune tracce residue dell'architettura coloniale che permettono di ripercorree la storia, le tradizioni, i costumi e le usanze che l'hanno interessata nel corso dei secoli

Il paese gode di un clima prevalentemente tropicale- equatoriale, caratterizzato da temperature elevate durante tutto l'anno. Oggi ci sono 30°. Particolarmente violente le piogge di settembre hanno lasciato traccia del loro passaggio lungo la foce del fiume.

Alle 19 Costa Classica parte per Kota Kinabalu, ci attende un giorno di navigazione prima di arrivare a destinazione. Il comandante ci informa che solcheremo le acque del Palawan Passage, un tratto di mare  che si snoda fra le barriere coralline a nord dell'isola di Palawan.

Intorno a mezzanotte raggiungeremo lo stretto di Balabac che attraverseremo domani. Il conferenziere ci fa scoprire la storia, le immagini, le curiosità di Malesia e Brunei. Non ci si  annoia a bordo, ognuno trova il suo divertimento. Stasera il Comandante ci attende per il cocktail di gala di benvenuto e domani approderemo in Malesia.

05-malesia-kota_kinabalu-moscheaKota Kinabalu è la capitale dello stato, è un centro moderno, ricostruito interamente nel secondo dopoguerra, successivamente all'abbandono degli Inglesi che lo rasero al suolo pur di non cederlo ai Giapponesi.

Ripercorriamo la storia e la cultura della città con una visita al Sabah Museum  che propone una ricca collezione di oggetti indigeni e ceramiche e L'Heritage Village che ci consente di scoprire i vari tipi di abitazioni locali tra cui le case di bambù.  Tra le attrazioni la Moschea di stato, (l'ingresso alla moschea non è permesso ai cittadini non Musulmani) e il palazzo della Sabah Foundation, un modernissimo edificio di 32 piani con enormi vetrate a specchio.

Ma le bellezze di questa città sono essenzialmente legate alla natura. La capitale prende il nome dal monte a poche decine di km di distanza, che si erge sino a 4101 m sul livello del mare, un record per tutto il sud est asiatico. La regione del Monte Kinabalu è un parco nazionale con una grande varietà di flora e fauna protetta. Alle 18 la Nave parte per Bandar Seri Begawan (Brunei), prossima meta della crociera.

Ad ogni scalo siamo accolti da gruppi folcloristici locali che si esibiscono in canti, suoni e danze e ci regalano collane e  fiori.

06-brunei_kampong_ayer-villaggio_sullacquaDopo un tragitto di circa 45 minuti dal porto, raggiungiamo la città di Bandar Seri Begawan. La nostra visita inizia al Kampong Ayer, il più grande villaggio sull'acqua del mondo, con un sistema plurisecolare di case, mercati, moschee, scuole, cliniche, stazioni di polizia e caserme dei vigili del fuoco. Scopriamo come vivono gli abitanti di questo particolare insediamento di palafitte sul fiume Brunei. Gustiamo del tè e uno spuntino offertoci dalla gente locale. Nel corso della visita alla casa del villaggio ci togliamo le scarpe ed indossiamo dei calzini.

L'ultima tappa del nostro tour è il museo di storia di Bandar, per conoscere l'evoluzione economica e sociale del paese.

2 ° PARTE

03-singaporeLasciamo Bandar  Seri  Begawan alle 14 diretti a Singapore. La nostra giornata a bordo è varia e piacevole: giochiamo a carte, balliamo con l’equipe d’animazione, andiamo a lezione di cinese, giochiamo a ping pong, a calcetto o partecipiamo a conferenze sulla storia e curiosità di Singapore.   La temperatura è di 33°c, il mare è poco mosso; è piacevole nuotare in piscina e prendere il sole sul ponte. In alto mare si sfruttano al meglio gli effetti del clima marino. L’aria è ricca di sali e oligoelementi che entrano nell’organismo attraverso la respirazione e la pelle. Per chi ama lo sport e desidera mantenersi in forma, a bordo trova attrezzature e attività organizzate per tutti i gusti.  Ogni sera riceviamo in cabina il notiziario con le news dal mondo e il “Today”: programma delle attività previste a bordo. Alle  8 attracchiamo al terminal crociere della città di Singapore che si sviluppa su un’isola principale circondata da una cinquantina di isole minori e conta 4 milioni di abitanti. La sua popolazione è un mosaico multietnico: cinesi, malesi, indonesiani, indiani, pakistani, eurasiatici.

Le attività principali sono il commercio, la lavorazione e la distribuzione petrolifera, l’elettronica. A bordo di un pullman ci dirigiamo dapprima nell’esotico quartiere di Little India dove il profumo delle ghirlande di gelsomini pervade l’aria attorno alle bancarelle e ai negozi. I venditori espongono di tutto: dai sari alle spezie aromatiche fino agli ornamenti. Continuiamo la nostra escursione verso la città osservando il luogo dove Sir Thomas Stamford Raffles, fondatore di Singapore giunse per la prima volta presso il fiume omonimo. Vediamo in successione il Palazzo del Parlamento, il Victoria Theatre, l’Espress palace Building e le numerose vestigia dell’epoca coloniale restaurate e restituite al loro antico splendore. Oltrepassato il fiume Singapore entriamo nello storico quartiere di Chinatown. Passeggiare per il quartiere è un vero e proprio tuffo nel passato. Osserviamo le consuetudini della gente che qui vive e lavora. Lungo i vicoli ci fermiamo presso i negozi di medicina tradizionale cinese, sale da tè, agopuntori e calligrafi. L’ultima sosta è al Monte Faber, ai Giardini Botanici che racchiudono la più grande collezione di orchidee al mondo con 60.000 piante esposte in uno scenario naturale. 

Alle 18 nuovamente tutti a bordo. Costa Classica parte per Ho Chi Minh. Le tante prelibatezze della tavola danno uno stupendo sapore alla nostra cena. La cucina sulla nave è un’arte tutta italiana, dove l’ispirazione principalmente mediterranea lascia spazio alla creatività dei cuochi con un’ampia selezione di piatti tradizionali e di ricette tipiche dei luoghi visitati. Appuntamenti e piaceri sono stati il Buffet di Benvenuto al Cocktail del Comandante come la ricercatezza della Cena di Gala del Comandante. 

07-ho_chi_minh-pagoda_dellimperatore_di_giadaArriviamo a Ho chi Minh alle 8,00 e il tempo a nostra disposizione per l’escursione è di 8 ore. Lasciato il porto a bordo di un pullman effettuiamo la visita alla Pagoda dell’Imperatore di Giada, una gemma tra i templi cinesi del Vietnam. Il tetto è ricoperto di piastrelle di ceramica  e le statue sono di cartapesta e rappresentano i personaggi della tradizione buddista e taoista. Visitiamo il Museo di Storia e osserviamo una vasta collezione di reperti che illustrano l’evoluzione del popolo vietnamita in 4.000 anni di storia. Ammiriamo ceramiche antiche, costumi tradizionali, reperti in pietra e in bronzo; assistiamo a un breve spettacolo di marionette. Continuiamo la nostra escursione con l’emozionante e un po’ rischiosa gita sul risciò a pedali in giro per il centro della città nel caotico traffico, per vedere come si svolge la vita quotidiana dei suoi abitanti, centinaia di motorini ci sfrecciano accanto senza regole. L’escursione termina con un tour panoramico della città; sostiamo davanti al Palazzo della Riunificazione, alla cattedrale in stile neo romanico di Notre Dame, all’Ufficio Centrale delle Poste in stile coloniale. Dedichiamo un po’ di tempo allo shopping nei negozi del centro e al mercato.

Partiamo per Da Nang alle 16,30. Percorriamo il fiume Vung Tao fino al delta costeggiando le sue verdi sponde, osserviamo le caratteristiche imbarcazioni che trasportano le merci, successivamente rientriamo nel Mar Cinese Meridionale.

Altra giornata di navigazione, mare molto mosso. Come si “balla bene” quando il mare è molto mosso. La nave sembra semi deserta. La biblioteca di bordo è ben attrezzata per cui oggi si legge un buon libro, si partecipa alla conferenza su Sanya, storia, immagini, curiosità; alla dimostrazione culinaria: spaghetti cinesi; alla preparazione dei costumi di carnevale per la serata di questa sera. 

08-vietnam-la_sacra_my_sonAncora mare molto mosso, anche stamattina al nostro arrivo a Da Nang. La città è a 30 minuti dal porto. Optiamo per l’escursione che ci porta a visitare il sito di My Son, annoverato tra i tesori del patrimonio culturale mondiale, è collocato in una vallata a 70 Km a sud ovest di Da Nang. In origine è stato il luogo di culto e di preghiera per gli induisti durante il regno Champa. Percorriamo la strada provinciale che ci permette di ammirare il tipico paesaggio rurale del Vietnam centrale. Lungo la strada sterrata che ci conduce alle torri possiamo ammirare numerosi templi all’interno degli alberi dove gli abitanti di Champa erano soliti pregare. Lasciata My Son, il tour procede verso la città antica di Hoi An situata sulle sponde del fiume Thu Bon. La città raggiunse il suo splendore nei secoli XVI e XVII. Passeggiando nel cuore della cittadina e per le strette viuzze ammiriamo templi in stile cinese, giapponese, vietnamita, case popolari, portici, case adibite a negozi e molti edifici antichi; alcune di queste strutture mantengono tutt’oggi l’arredamento antico, porte e finestre in legno. Hoi An è una bella cittadina; il fiume che l’attraversa dà un tocco magico alla città con le panchine in legno che lo costeggiano e i pescatori locali sulle loro piccole barche. La cosa fantastica è che la maggior parte delle vie del centro storico sono solo pedonali. Interessante da vedere il Mausoleo di Ho Chi Minh e le botteghe degli artigiani, le tipiche lanterne colorate e gli oggetti in legno in miniature perfette, e i dipinti. Il ponte giapponese coperto da un tetto per fornire riparo dal sole e dalla pioggia. Pranziamo in un ristorante locale dove gustiamo un tipico pranzo vietnamita, veramente delizioso!

09-sanya-parco_di_luhuitouAlle 19 lasciamo Da Nang, diretti a Sanya nell’isola di Hainan (Cina), la capitale delle vacanze per i cinesi. L’intera provincia di Hainan è formata da 280 isole. Il clima tropicale  monsonico e la temperatura media annua che si aggira fra i 22,8° ed i 26° consente la produzione su larga scala di frutta tropicale. Qui l’estate dura  9 – 11 mesi e Sanya è una delle mete turistiche preferite dai cinesi provenienti dalle altre province. Le attrazioni principali sono quelle fornite dal mare; Sanya è un paradiso per chi vuole immergersi nel relax e godere delle moderne attrezzature turistiche.  Sostiamo nella Baia di Yalong  che gode di una temperatura annua di 25,5 ° C ed è caratteristica grazie alle colline, il mare azzurro,  e la soffice spiaggia finemente sabbiosa. Con lo sguardo possiamo penetrare nel mare  fino a oltre 10 metri di profondità dove vive una ricca varietà di specie ittiche. Quindi visitiamo il Museo delle Conchiglie e un centro di coltivazione delle perle. Prima di tornare al porto, a circa 5Km a sud della città di Sanya  visitiamo il parco di Luhuitou (cervo che gira la testa), una collina, il punto più alto è a 285 m. sul livello del mare, sovrastata dalla figura gigante di un cervo di pietra che guarda indietro. La statua ricorda la leggenda che avvolge questo posto, quella di un cacciatore che vede un cervo trasformarsi in una bellissima ragazza. In questo parco crescono alberi di ogni specie e sono stati realizzati numerosi hotel. Il parco offre al visitatore un’ incantevole panorama.

Nel primo pomeriggio Costa Classica è di ritorno al punto di partenza,  Hong Kong. La crociera sta per finire… stasera la cena sarà di Gala per l’Arrivederci. Alle 23,15 nel salone Puccini alcuni nostri amici si esibiscono nel Talent Show ed una collega romana vince il primo premio. Domani arriveremo a Hong Kong alle 14. In mattinata prepariamo le valige. Nel pomeriggio ancora in giro per l’ultima escursione che prevede l’ascesa al  Victoria Peak, il quartiere residenziale raggiungibile con la funivia che offre un’impareggiabile panorama del porto.

Poi visitiamo Stanley Market, un mercato in cui si trova realmente di tutto ed a prezzi molto buoni e visitiamo il villaggio di Aberdeen. A bordo di una sampan, caratteristica imbarcazione a motore in legno, ci addentriamo nel villaggio per vedere più da vicino come si dipana la vita dei suoi abitanti che vivono e lavorano su giunche ancorate nel porto. Al nostro ritorno in nave, ci attende sul ponte uno spettacolare evento multimediale, descritto dal Guinnes World Record come il più grande spettacolo permanente di luci e suoni del mondo, coinvolge oltre 40 edifici su entrambi i lati del Victoria Harbour. Su ogni palazzo sono installati impianti d’illuminazione che si attivano al click di un interruttore programmato e danno vita ad una miriade di luci laser colorate che trasmettono la pulsante vitalità della città di Hong Kong. Dopo la cena, ancora una passeggiata.

Prima di andare a letto mettiamo le valige fuori dalla porta e dormiamo tranquilli l’ultima notte sulla nave. Al mattino sveglia presto, prima colazione al buffet, quindi al deposito del bagaglio a mano ed ancora l’ultima passeggiata per le vie di Hong Kong per l’acquisto di una videocamera.  Dopo il pranzo, il ritrovo per la partenza è al ponte Puccini.  Il comandante e tutto l’equipaggio ci augurano un felice ritorno a casa. Il lungo viaggio di ritorno ci porta prima a Parigi e poi finalmente a Torino dove arriviamo stanchissimi ma felici per una indimenticabile, stupenda e meravigliosa vacanza.

 

 

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