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Isola d'Elba formato famiglia (28 giugno - 12 luglio 2008)

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vista su mare

Periodo: 28 giugno / 12 luglio 2008
Viaggio in auto in quattro: Io, Stefano, Gloria (8 anni) e Luca ( 10 mesi)

Abbiamo scelto una vacanza in appartamento perché Luca è piccolo ed i suoi orari e le sue esigenze non ci permettevano di alloggiare in un hotel.
L’appartamento mi è sembrato perfetto, nessun orario stabilito, nessun problema con pappe varie, e la possibilità di gestirci al meglio.
Consiglio di visitare due siti molto utili per organizzare una vacanza all’Isola d’Elba: www.elba-online.it e www.infoelba.it .
Su questi siti si trovano informazioni sui comuni dell’Isola, sulle spiagge, dove alloggiare, come arrivare all’Isola e come muoversi.
Io non c’ero mai stata così ho guardato le varie spiagge per orientarmi.
Sull’Isola le spiagge sono tante e diverse. Io ne cercavo una abbastanza lunga, di sabbia fine e attrezzata con lettini, ombrelloni e servizi.
Sul sito www.infoelba.it vengono descritte tutte le spiagge dell’Isola mostrandone l’ubicazione e dando utili informazioni come lunghezza, tipologia (sabbia, ghiaia, ecc.), presenza o meno di stabilimenti balneari, servizi ecc.
Io ho scelto la spiaggia di Marina di Campo nel comune di Campo nell’Elba.
E’ la spiaggia più lunga, di sabbia fine ed è attrezzata.
Sempre su internet ho visionato tantissimi appartamenti (sui siti che ho indicato si vedono anche gli interni e questo facilita la scelta). Visto che viaggiamo con dei bambini e che, quindi, le ore più calde della giornata le avremmo trascorse in casa, cercavo un bilocale relativamente vicino al mare, a pian terreno e con un po’ di verde intorno e la possibilità di consumare i pasti all’aperto.
Ho inviato tantissime e.mail per ricevere informazioni e tutti mi hanno risposto in breve tempo.
Purtroppo, però, la mia ricerca è iniziata i primi di maggio e la maggior parte degli appartamenti che mi piacevano erano già occupati.
Abbiamo prenotato un appartamento a 800 metri (in linea d’aria) dal mare. E’ un bilocale al pian terreno di una villa dove abitano i proprietari. E’ circondata da un grande giardino e l’esterno è attrezzato con tavolo e sedie per consumare i pasti all’aperto.
Credevo, sinceramente, che gli affitti fossero superiori. Per questo appartamento abbiamo speso € 1.300,00 per due settimane oltre ad € 50,00 per la biancheria da bagno e da letto. Mi hanno anche messo a disposizione il lettino per Luca senza sovrapprezzo.
A questo punto mancava “solo” la prenotazione del traghetto. Già, anche per questo dovevamo muoversi prima.
Si può viaggiare su traghetti Toremar o Moby.
Non so quali differenze ci siano tra un traghetto e l’altro ma ho fatto con entrambe un preventivo (sempre su internet) e la prima compagnia mi faceva spendere 80 € in meno. Ovviamente non c’era più posto così ho prenotato su Moby. Non essendo munita di carta di credito, però, la prenotazione l’ho fatta in agenzia viaggi che, ovviamente, mi ha fatto pagare 10 € in più. Costo totale del viaggio per noi quattro ed un’automobile di lunghezza superiore ai 4 m € 229,00.


28 giugno 2008: Partenza

il giardino con i giochiL’appartamento è disponibile dalle 13.00, quindi ho prenotato il traghetto alle 12.10. Cremona dista da Piombino circa 330 Km, considerando varie soste per i bambini e traffico siamo partiti alle 7.30.
C’era parecchio traffico così siamo arrivati a Piombino giusto in tempo per salire sul traghetto.
La traversata è durata un’ora esatta ma Gloria si è divertita. Abbiamo mangiato qualcosa a bordo, poi abbiamo gironzolato su e giù per la nave (quella dell’andata era abbastanza grande con giochi e servizi attrezzati di fasciatoio).
Al nostro arrivo a Portoferraio ho telefonato alla nostra padrona di casa che ci ha spiegato come raggiungere Marina di Campo (comunque molto ben segnalato) e ci è venuta incontro per accompagnarci alla villa.

L’appartamento:
Le foto su internet erano molto chiare e con piacere ho constatato che era davvero carino!
Molto curati gli interni, spazioso e molto fresco.
C’è anche la lavatrice (che ho usato più di una volta per la biancheria, i salviettoni ed i vestitini di Luca) messa a disposizione senza sovrapprezzo con stendibiancheria all’esterno. Scarse, invece, le stoviglie a disposizione che mi hanno reso difficoltoso cucinare (non c’è il forno ma è una cosa abbastanza comune negli appartamenti per vacanze estive). Consiglio, all’atto della prenotazione, di infornarvi su ciò che è messo a disposizione.
Il giardino è molto ben curato, attrezzato con tavolo, sedie, sdraio e giochi, ombreggiato e molto fresco.
A nostra disposizione le biciclette con seggiolino per bimbi (che, però, non abbiamo usato perché Luca è ancora troppo piccolo) ed anche il posto auto al coperto all’interno della recinzione chiusa da cancello. Anche questa è stata una vera comodità.
I padroni di casa sono persone molto cordiali e disponibili con le quali ci siamo trovati molto bene. Devo dire che il prezzo pagato è assolutamente modesto. Per visitarlo andate sul sito www.infoelba.it e cercate “Appartamenti Prato Verde”.

la spiaggiaLa spiaggia:
La spiaggia l’ho prenotata per telefono dopo averla visionata su internet (www.bagnipineta.it). Costo per due settimane, ombrellone e tre lettini € 330,00 (un po’ cara).
Non ci sono cabine per i clienti e non c’è la doccia calda (sarebbe stata molto utile per Luca).
Il bar/ristorante è decisamente caro tant’è che la colazione la facevamo sempre a casa.
Il mare dista 15 minuti a piedi da casa (10 senza passeggino e di buon passo) ma il clima mite e ventilato non fa pesare il tragitto nemmeno sotto il sole di mezzogiorno.
Chi non volesse camminare può parcheggiare l’auto a pochi metri dalla spiaggia ed a pagamento (1€ l’ora).
Il mare è stupendo, l’acqua trasparente e la sabbia fine . Questo tratto di costa è, infatti, molto frequentato da famiglie con bimbi piccoli. Lungo la spiaggia di Marina di Campo (circa1500 mt) ci cono alcuni stabilimenti attrezzati, spiagge libere e tratti dove vengono semplicemente affittati lettini ed ombrelloni. Ognuno, quindi, può scegliere la soluzione che preferisce.
Alle spalle della spiaggia c’è una pineta che verso metà mattina si affolla di mamme con passeggini. E’ molto fresca e sempre ventilata.



Il centro:
Marina di Campo è veramente graziosa.
Per uscire la sera i primi tre giorni abbiamo usato l’auto perché la strada nella quale abitiamo non ha illuminazione pubblica.
La quarta sera, però, ci siamo muniti di torcia elettrica e siamo sempre usciti a piedi.
L’auto serviva per fare la spesa perché il supermercato ed i vari minimarket sono in centro.
Il paese è molto animato, pieno di negozi, bar, ristoranti , gelaterie tutti aperti fino a tarda sera.
Il lungo mare poi è molto suggestivo la sera.
Consiglio una maglia a maniche lunghe perché dopo le 20.00 la temperatura scende un po’ .
Data la confusione ed il movimento notturno sono contenta di aver scelto una sistemazione un po’ più isolata. La tranquillità, il silenzio notturno ed il bel giardino a disposizione valgono sicuramente pochi passi in più.

il laghetto di TerrarossaPorto Azzurro – Rio Marina
Il secondo giorno abbiamo deciso di passare la mattina in spiaggia e di fare un giro nel pomeriggio.
Abbiamo scelto Porto Azzurro perché non è molto distante da Marina di Campo (circa 16 Km).
La strada è davvero brutta, piena di curve e tornanti.
Ma vale la pena visitarlo. Sulla mia guida è descritto come “il Salotto dell’Elba” ed in effetti è davvero un bel paese.
Si arriva nella piazza principale, P.za Matteotti, dietro alla quale c’è un grande parcheggio a pagamento. La piazza si affaccia direttamente sul porto dal quale si diramano viuzze ricche di boutique, bar, gelaterie e ristoranti.
Proseguendo sulla statale in direzione Rio Marina c’è una deviazione che conduce al “Laghetto di Terrarossa” . E’ un piccolo specchio d’acqua dolce di color verde smeraldo separato dal mare da pochi metri di sabbia rossa. L’intensa colorazione verde è data dalla presenza di zolfo dato che su questa area si trovava una miniera.
Non è affatto agevole raggiungerlo in auto tant’è che ci siamo dovuti fermare prima.
Si può raggiungerlo a piedi o in bici.
Sempre percorrendo la statale si raggiunge Rio Marina.
il porto di Rio MarinaRio Marina è un piccolo centro della costa nord-orientale dell’Isola. Le case hanno conservato sull’intonaco il colore rossiccio della polvere di ferro. Infatti a pochi chilometri da Rio Marina sorgevano diverse miniere a cielo aperto l’ultima delle quali è stata chiusa nel 1981.
Interessantissima per grandi e bambini è la visita alle miniere organizzata dal Museo mineralogico elbano tramite un giro su un trenino che fa tappa all’interno di una miniera e che comprende anche la visita al museo.
Luca, purtroppo, è troppo piccolo per questa escursione così abbiamo rinunciato ma la consiglio a tutti i bambini un po’ più grandicelli.
(per info Pro Loco di Rio Marina e Cavo, tel. 0565.962004).
Rio Marina però non è molto accessibile ai passeggini essendo ricca di scalinate e stradine poco agevoli.

barca a vela sul mareL’Acquario di Marina di Campo
E’ aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 23.30. Il costo per l’ingresso è di 7 € per gli adulti e di 3 € per i bambini.
La guida che avevo consultato lo descriveva come “il più completo acquario mediterraneo esistente in Italia”.
Siamo rimasti delusi, quindi, nel constatare che non era poi nulla di eccezionale. Tra l’altro la struttura è vecchia e le vasche non sono tenute molto bene.
Vale la pena di visitarlo con i bambini che ne rimangono comunque affascinati.
(info www.acquarioelba.com, tel. 0565.977885).


Muoversi in auto non è affatto agevole date le strade tortuose. Abbiamo tentato di trascorrere una serata a Portoferraio che dista una mezz’ora di auto, ma una volta arrivati siamo tornati indietro non essendo riusciti , nonostante numerosi giri, a parcheggiare.
La nostra vacanza è pertanto continuata nel nostro paese che è talmente carino e ricco di servizi da non farci rimpiangere nulla.
Vicino alla spiaggia la sera si apre un area giochi per bambini. Ci siamo andati diverse sere (5 € a sera l’ingresso la sesta sera entrata gratis). Ci sono diversi giochi adatti anche a bimbi molto piccoli come Luca (vasca con le palline, altalena protetta, mini scivolo, ecc.). Dopo i giochi facevamo una passeggiata sul lungo mare per arrivare in centro (con sosta per lo zucchero filato o la crepe alla nutella!)
I pasti li consumavamo a casa ma quattro sere siamo andati al ristorante.
Il primo nel quale ci siamo fermati è vicino al porto e si chiama “L’Approdo”. Lo sconsiglio vivamente sia per la scarsa qualità del pesce (duro e gommoso!) sia per i costi veramente eccessivi. Le altre volte siamo sempre andati al ristorante / pizzeria Vesuvio in Via Roma. Abbiamo mangiato molto bene sia il pesce sia la pizza (una delle migliori che ricordi). Il personale poi è molto gentile e disponibile e il rapporto qualità / prezzo lo rende una meta obbligata.

Torneremo ancora quando Luca sarà un po’ più grande per poter visitare tutti i comuni e le varie spiagge, magari in mountain bike!

 

 

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